Green più di prima.

Mobilità sostenibile

Una città sempre più interconnessa

Costruiamo una Milano più verde e vivibile. Una città che investa nella mobilità  e nello sviluppo sostenibile, che ha a cuore la salute dell’ambiente e dei suoi cittadini e cittadine.
Le nostre idee

Mobilità sostenibile

Le politiche sulla mobilità adottate in questi anni hanno come obiettivi primari migliorare la qualità dell’aria e ridurre il consumo e quindi la produzione di carburanti di orgine fossile, come misura precauzionale per politiche della salute e del benessere e consolidare lo sviluppo della mobilità sostenibile, promuovendo e incrementando drasticamente mezzi di mobilità individuali leggeri, quali la bicicletta, monopattini e motoveicoli elettrici, anche in sharing. 

Durante l’ultimo mandato è stato consolidato il progetto di ATM di rinnovo progressivo della flotta di mezzi di superficie, che porterà la città ad avere entro il 2030 un parco autobus full electric. Le strategie e le linee guida sul futuro della mobilità milanese sono state esplicitate nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, approvato dal Consiglio Comunale a novembre 2018.

Inoltre, le strategie messe in atto per rispondere all’emergenza Covid-19 hanno promosso e incentivato l’uso di biciclette, scooter, sharing e trasporto pubblico individuale. 

Si è favorita la pedonalità per alleggerire il trasporto pubblico locale e promuovere la mobilità attiva, liberando i marciapiedi dalle auto in sosta, implementando le zone 30 e le piste ciclabili e istituendo strade residenziali e anche attraverso i progetti di urbanistica tattica. In particolare, con la Strategia di Adattamento 2020 ci si è dati l’obiettivo di raggiungere 100 km di piste ciclabili realizzate.

I numeri oggi registrano un aumento degli utilizzatori della bicicletta su assi dove, in passato, sembrava impossibile anche solo ipotizzarne il transito. L’impegno è dunque quello di ampliare sempre di più questa rete, garantendo sicurezza ai ciclisti e alternando le diverse modalità di piste e corsie ciclabili previste dal codice della strada. Per questo e sempre in chiave metropolitana, le piste ciclabili devono essere pensate perché possano essere usate anche ai cittadini dei comuni limitrofi per incentivare il suo utilizzo. La progettazione di vere e proprie autostrade ciclabili ideate non solo per un utilizzo durante i giorni festivi ma una nuova concezione di trasporto quotidiano. Per questo, oltre alla pista stessa, diversi servizi dovrebbero essere implementati lungo i percorsi. 

Le nostre proposte
  • Mezzi pubblici: piano di mobilità intercomunale nell’area metropolitana per una maggior efficienza, connessione e minor utilizzo di macchine private.
  • Per combattere l’inquinamento atmosferico e il congestionamento è necessario introdurre e promuovere sul territorio la mobilità elettrica integrata. Questa modalità prevede l’uso delle vetture in sharing a zero emissioni sulle direttrici principali e a lunga percorrenza, e mezzi più versatili nei percorsi cittadini.
  • Bike e scooter micromobilità: Le opzioni in sharing a disposizione sono numerose, con un’ampia scelta di dispositivi elettrici come monopattini, e bike, scooter, hoverboard e segway. Questi mezzi possono essere abbinati alle macchine green, per completare il passaggio alla mobilità pulita secondo un modello perfetto per la città.
  • Colonnine di ricarica: In quest’ottica è naturale pensare alle infrastrutture di ricarica che possano rifornire questi mezzi. L’obiettivo è quello di creare un’unica infrastruttura territoriale che permetta a tutti di spostarsi in completa tranquillità e fornire a tutti i Comuni di Città metropolitana le medesime opportunità.
  • Espansione e integrazione delle corsie ciclabili e bike line, per rendere Milano e Città metropolitana una dimensione ciclabile.
  • Depositi per bici e monopattini: per facilitare il trasporto intermodale creare dei depositi per bici e monopattini, con box protetti nelle stazioni metro principali e di capolinea e normali rastrelliere nelle stazioni secondarie, oltre a studiare spazi dove consentire in sicurezza il trasporto biciclette su metro e tram a pianale ribassato.
  • Ampliamento dello sharing (bike-sharing ma non solo), soprattutto fuori dalla circonvallazione esterna.
  • Riprogettazione dei parcheggi e del sistema di carico – scarico
  • Logistica (e-commerce, consegne a domicilio, ma anche rifornimento ai commercianti); in particolare, è necessario individuare soluzioni che permettano la rottura del carico e poi la distribuzione capillare per la città. Garantire dunque che l’ultimo miglio venga affrontato nel modo più sostenibile possibile.
  • Mobilità scolastica: la mobilità degli alunni e delle alunne è uno dei più alti fattori di traffico. È necessario continuare ad investire su progetti quali pedibus, bicibus e, grazie alle modifiche apportate al Codice della Strade, strade scolastiche – che permettono la chiusura temporanea delle vie prospicienti le scuole.
  • Organizzazione di un programma di interventi informativi per le scuole per favorire comportamenti sempre più orientati alla mobilità sostenibile.

 

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TAVOLO 14

Economia circolare

Gestione dei rifiuti e green public procurement, food policy

TAVOLO 15

Acqua, aria e energia

Piano di riqualificazione energetica degli edifici

TAVOLO 16

Più verde. Più cura quotidiana

Verde urbano e parchi