Green più di prima.

Economia Circolare

Gestione dei rifiuti e green public procurement, food policy

Costruiamo una Milano più verde e vivibile. Una città che investa nella mobilità  e nello sviluppo sostenibile, che ha a cuore la salute dell’ambiente e dei suoi cittadini e cittadine.
Le nostre idee

Economia circolare

La strategia di transizione ambientale ha tra i suoi obiettivi quello di incentivare il ritorno alla produzione locale, promuovere lo sviluppo di nuove filiere corte integrate e la gestione di risorse e dispositivi secondo principi di economia circolare, a partire dalla riduzione dello spreco (alimentare e non) come forma di contrasto alle diseguaglianze sociali e come strumento di riduzione degli impatti ambientali. Nel prossimo futuro dovranno essere sempre più potenziate azioni volte al passaggio da un’economia lineare (basata su consumo e scarto) a quella circolare che fa uso efficiente delle risorse e degli scarti come risorsa, in primis quelle legate alla risorsa idrica e al suo utilizzo. Tutti gli indicatori dovrebbero essere monitorabili, dal tasso di sharing mobility alla concentrazione di PM10 e PM2,5, consumo di acqua, diffusione di eco-brevetti e green jobs. 

È inoltre compito della politica quello di promuovere, accrescere e rafforzare la consapevolezza dei cittadini rispetto al proprio impatto sul territorio, sulle emissioni in atmosfera e sull’aumento della temperatura media urbana, offrendo loro le alternative per stili di vita diversi.

Le nostre proposte
  • Integrazione delle politiche ambientali ed energetiche di Comune di Milano e Città Metropolitana.
  • Potenziare le riciclerie per scorte esaurite delle biciclette.
  • Promuovere il riciclo delle camere d’aria tramite le Start-up già esistenti per il riutilizzo e ridare vita allo scarto di gomma invece di eliminarlo come rifiuto.
  • Un nuovo consorzio per recuperare rifiuti dall’edilizia.
  • Protocollo di accordi/collaborazione con PMI e Start-up di economia circolare nell’area metropolitana.
  • Agricoltura biologica e prossimità.
  • Consumatore consapevole come e quali leve per promuovere una cultura ambientalista di minor consumo e quindi minor produzione.
  • Sviluppare azioni finalizzate all’efficientamento delle filiere moda, della logistica, dell’edilizia. 
Le nostre idee

Food policy

Il Comune di Milano dal 2015 ha sviluppato una propria politica alimentare definita food policy. L’azione del primo mandato del Sindaco Sala si è concentrato sullo sviluppo di azioni sulle mense scolastiche, sul contrasto allo spreco alimentare, sul potenziamento delle filiere corte e sulla promozione della ricerca scientifica sul sistema alimentare milanese. Durante l’emergenza Covid la Food Policy è stata decisiva nella progettazione di una risposta rapida alla povertà alimentare del primo lockdown.

Ogni azione è stata sviluppata in forte sinergia tra il Comune di Milano, le proprie società partecipate, le fondazioni filantropiche, il terzo settore, il settore privato e il mondo della ricerca.

Il Partito Democratico propone di sviluppare un aggiornamento della Food Policy verso il 2030 continuando il lavoro iniziato nel periodo 2015-20, per incrementare la coesione tra gli attori del sistema alimentare su quattro linee di intervento prioritarie, sempre con un approccio inclusivo e co-progettato con gli attori della città: diete sane, filiere corte, povertà alimentare, spreco alimentare.

Nel primo mandato del sindaco Sala molta attenzione è stata posta al confronto con città italiane ed internazionali nelle reti del Milan Urban Food Policy Pact, di C40 e Eurocities, questo confronto ha costantemente posizionato Milano al centro del dibattito nazionale ed internazionale sulle food policy ed ha consentito a Milano di poter apprendere costantemente le migliori innovazioni.

Le nostre proposte
  • Promuovere la cultura di un’alimentazione sana per migliorare la salute, attraverso la leva dei 71.000.000 di pasti annuali della ristorazione collettiva (pubblica e privata) per orientare la domanda di cibo sano e sostenibile.
  • Sviluppare filiere corte per innovare il mercato agricolo, affinché le aziende agricole locali possano orientare la propria offerta verso il mercato di cibo sano, sostenibile e a km 0
  • Contrastare la povertà alimentare in tutti i quartieri per garantisce l’accesso al cibo sano e sostenibile in tutta Milano, utilizzando la leva dell’aiuto alimentare per ridurre le disuguaglianze sociali ed economiche.
  • Ridurre gli sprechi alimentari per un sistema più equo ed efficiente e favorire la raccolta e donazione delle eccedenze in un’ottica circolare nei propri servizi pubblici e negli operatori del sistema alimentare.
  • Potenziamento della rete delle oltre 200 città aderenti al Milan Urban Food Policy Pact e sviluppo di momenti di confronto con le 28 città italiane attive sul tema.

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TAVOLO 13

Mobilità sostenibile

Per una città sempre più interconnessa

TAVOLO 15

Acqua, aria e energia

Piano di riqualificazione energetica degli edifici

TAVOLO 16

Più verde. Più cura quotidiana

Verde urbano e parchi