Unica più di prima.

Cultura

Spazio pubblico, poli culturali decentrati, sostegno alle associazioni, nuovo paradigma del turismo

Costruiamo una Milano che sappia rilanciarsi ed essere ancora la meta di opportunità e di crescita. Una città capace di attrarre capitali e competenze, mettendo al centro ogni lavoratrice e lavoratore. Una città che con le sue scuole e le sue università sappia valorizzare e formare il futuro delle nuove generazioni.
Le nostre idee.

Cultura

La cultura è stata fattore trainante per lo sviluppo di Milano nel corso del mandato.  Il Rapporto “Io sono Cultura 2020”, promosso da Fondazione Symbola e Unioncamere individua Milano come capitale della cultura italiana, prima per incidenza della filiera in termini di valore aggiunto e occupazione.

I numeri dimostrano che la cultura non solo è uno dei motori di sviluppo della nostra economia, ma anche leva di rigenerazione urbana e vettore di attrattività e che il lavoro svolto in questi anni ha favorito la coesione e l’inclusione sociale per Milano nell’arco del mandato.  La pandemia ha colpito duramente questo settore, che deve rimanere al centro delle politiche dei prossimi anni, non solo per rilanciare Milano come meta turistica e una delle città internazionali più influenti dal punto di vista culturale, ma per potenziare il principio di “cultura inclusiva” e accessibile a tutti, diffusa non solo nei generi e nel target di pubblico, ma soprattutto nella fruizione fisica e nella dislocazione geografica che ha contribuito a cambiare il volto della città e caratterizzato l’azione di questi anni.

Le nostre proposte
  • Aumentare le risorse destinate ai progetti promossi dalle associazioni culturali nei quartieri.
  • Valorizzare il ruolo di Milano sul cinema, come città di riferimento per il cinema. indipendente ad iniziare dal  potenziamento dell’offerta di formazione legata alle nuove tecniche digitali, a partire da un corso specifico della scuola civica.
  • Aumentare  occasioni  di interazione con i Municipi  per  progettazione offerta eventi culturali diffusi. 
  • Creazione di poli culturali decentrati di produzione artistica e intrattenimento per giovani, possibilmente in spazi decentrati lontani da contesti residenziali.
  • Individuazione di spazi pubblici, come negozi dismessi al piano terra degli edifici di proprietà comunale, per attività culturali e eventi espositivi diffusi nei quartieri
  • Dare più spazio e sostegno al teatro portandolo nei luoghi inusuali e di convivialità, dare inoltre attenzione anche alla scrittura e drammaturgia supportando la produzione.
  • Allestire palchi nei 9 Municipi per abbattere costi di produzione per le piccole compagnie e associazioni (modello Estate Sforzesca).

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TAVOLO 9

Lavoro e sviluppo economico

Questione occupazionale, investimenti, impresa, PIVA

TAVOLO 10

Formazione

Dalle scuole alle università

TAVOLO 12

Sport

Verso le Olimpiadi 2026 e non solo