Grande più di prima.

Casa

Casa per tutti, aumento dell’offerta, migliorare la manutenzione, promuovere un’agenzia per la casa, potenziare l’housing sociale

Costruiamo una Milano che sappia avere cura di tutte e tutti. Una Milano che non lasci indietro nessuno, dove la dimensione sociale sia al centro dell’azione amministrativa. Una città dove ognuno possa sentirsi a casa.
Le nostre idee

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Attualmente a Milano ci sono 63 mila alloggi di edilizia popolare di cui 35mila di Aler (Regione) e 28mila di MM (Comune). Il patrimonio pubblico, pur molto consistente, è spesso in stato di degrado e non risponde alla nuova domanda abitativa. Se da un lato il Comune sta rigenerando 3mila alloggi popolari, dall’altro introduce norme volta a incrementare l’offerta di case in affitto a prezzi accessibili per lavoratori, studenti e famiglie che non hanno i requisiti per accedere all’edilizia popolare, ma non riescono ad affrontare il libero mercato.* fonte: PGT “Milano 2030”

Le principali novità introdotte, che rimangono nostri obiettivi principali per il prossimo mandato, sono l’aumento della quota obbligatoria di housing sociale nei nuovi interventi (dal 35 al 40%, con massimizzazione della quota di housing in affitto nella composizione dell’indice edificatorio) e l’aumento della quota di housing sociale in affitto.

A fine aprile 2021 si è raggiunto l’obiettivo Zero Case Sfitte, dichiarato a inizio mandato, negli immobili di edilizia residenziale pubblica MM (recupero di 3.000 alloggi, attualmente completato al 33%).

Inoltre per noi la casa e le politiche dell’abitare vanno pensate in ottica integrata al welfare, così che siano garantiti e potenziati i servizi in ogni quartiere, anche e soprattutto in quelli popolari. 

Le nostre proposte
  • Anticipare il problema degli sfratti, nei quartieri popolari assicurare attività aggregative culturali sportive. 
  • Coinvolgere i comitati inquilini nella cura degli spazi.
  • Aumentare i custodi sociali.
  • Garantire i servizi basici per coloro che si trovano in stato di necessità (ad es. residenza fittizia data dal Municipio, sul modello di quanto fatto dal Municipio 6) e forme di supporto per accompagna l’accesso ai servizi per le fasce di popolazione che non riescono a usufruire pienamente dei propri diritti. 
  • Costruire spazi e occasioni di interazione tra culture e generazioni diverse, lavorando sui nodi (spazi e attività) già naturalmente esistenti, come la scuola.
  • Promuovere e costruire percorsi di sperimentazione relativi alle pratiche di auto-recupero e auto-manutenzione degli alloggi, incentivando l’autogestione.
  • Incentivare forme di cura e presa in carico degli spazi condivisi da parte degli abitanti delle case  popolari, con il sostegno e la facilitazione procedurale di MM.
  • Migliorare la gestione dei rifiuti nelle case popolari ad es. sensibilizzando alla raccolta differenziata e informando sulle procedure di ritiro degli ingombranti avvalendosi della mediazione linguistico/culturale.

Passa agli altri tavoli

TAVOLO 5

Volontariato e partecipazione

Tra reti di solidarietà e social street

TAVOLO 6

Welfare 

Infanzia, famiglie, servizi, politiche di inclusione e accessibilità

TAVOLO 8

Sicurezza

Quartieri più sicuri e vivibili per tutti